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I diritti delle madri single

I diritti delle madri single

Come noto la famiglia tradizionale è in crisi o meglio, non è più l’unico modello di famiglia; in una società in cui i cambiamenti sono rapidi anche il nucleo familiare tradizionale è coinvolto. Secondo i dati Istat le madri single sono in aumento per le più diverse motivazioni.

Come noto la famiglia tradizionale è in crisi o meglio, non è più l’unico modello di famiglia; in una società in cui i cambiamenti sono rapidi anche il nucleo familiare tradizionale è coinvolto. Secondo i dati Istat le madri single sono in aumento per le più diverse motivazioni.
Si tratta per lo più di ragazze madri, donne separate o divorziate oppure donne che hanno scelto la maternità attraverso l’inseminazione artificiale pur non avendo un partner. L’assegno di mantenimento da parte dei padri non è sempre costante e la situazione economica è quella che sempre più spesso causa incomprensioni e difficoltà che ricadono sui figli. Il fenomeno delle madri sole, ovvero quelle donne che si fanno carico integralmente di tutte le incombenze relative ai figli, ha assunto ormai dimensioni così imponenti da destare finalmente l’attenzione del Parlamento Europeo. In una seduta della Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere è stato affrontata questo tema in relazione alle diverse aree europee. In tale occasione si è rilevato come le madri sole ( maggiormente penalizzate nell’area sud europea) abbiano in comune, da qualunque ceto sociale provengano, un alto tasso di disoccupazione, che ha anche i suoi riflessi sulle conseguenti minori possibilità, di consentire ai figli l’ accesso agli studi superiori o alle scuole di specializzazione. In Italia le donne hanno difficoltà di acceso al mercato del lavoro in seguito ad una gravidanza. Alcune donne divorziate devono riprendere a lavorare dopo anni di inattività professionale, altre devono vivere con salari inferiori a quelli percepiti dal colleghi di sesso maschile. Il consiglio è quello di raccogliere informazioni presso le istituzioni locali che possono erogare assegni familiari o garantire sovvenzioni, come Comuni, Province e Regioni.

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